Il Mio Funerale
Vorrei esserci al mio funerale
Per sentirti singhiozzare
Un mesto 'ascoltaci o Signore'
Per sentirmi al centro della tua attenzione.
Scomparire poi come l'incenso
Dai tuoi ricordi del momento
Per ricondurti all'irrealtà reale
Dove un' ultima volta mi dovrai salutare.
Forse ascoltando che ero un uomo stupendo
Ci crederesti un po' anche tu
E le mie parole sospinte dal vento
Ti parrano vere un po' di più.
Chissà se pioverebbe quel giorno
Se quella pioggia sarei io
Caduto per toccarti ancora
E penetrarti nella veste scura.
Chissà se in silenzio pregheresti
Quel Dio in cui credi poco
Di lasciarmi entrare nel suo regno
Con una donna uguale a te.
Mentre la terra inghiotte la mia scorza
Vorresti aver fermato più momenti
Vorresti uscissi dalla miglior foto
A corteggiarti ancora un poco.
Chissà se mi porteresti fiori
Quanti te ne ho portati io
Se penseresti che ti stia guardando,
Che il mio fantasma ti stia accarezzando.
Chissà per quanto mi ricorderesti,
Se mi racconteresti ai figli
Che beati porteranno a spasso
I tuoi sguardi assassini.
Polvere ero ai tuoi occhi
Polvere ritornerò,
Posandomi a volte sui tuoi giorni
Non spazzati dall'allegria.
No, non temere: non voglio morire.
Mi chiedevo soltanto
Se ho scalfito la tua anima
Con qualche scheggia della mia.
Simone M.